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Bimbo si perde nella foresta, cane lo accudisce per una notte



Tanto per darvi un'idea del genere di notizie che di solito occupano le pagine dei media canadesi, eccovi la storia di Kale e Koda. Kale è un cucciolo di umano, 2 anni, capace a mala pena di camminare. Koda è invece un bastardo di mezza età, simile a un coyote, che ama cacciarsi in situazioni difficili, ma ha la scorza dura. La famiglia di Kale stava organizzando un bel campeggio nelle foreste dello Yukon, nelle pianure del Tay River.

A un tratto, nel pomeriggio, il cane Koda spunta dai cespugli: ha degli aculei di porcospino infilati nel muso, e la famiglia di umani si dà da fare per levarglieli uno a uno. I genitori di Kale non avrebbero immaginato che quell'atto di altruismo sarebbe stato presto ripagato dal cane, e in modo ben maggiore. Infatti, a sera, il piccolo Kale scompare dalla vista dei genitori. Dopo pochi minuti, comincia la ricerca del piccolo scomparso: nulla, sembra svanito nel nulla, forse dentro la foresta. Addosso non ha altro che una maglietta, e la notte si annuncia piovosa e fredda, ed è ricca di paludi e di predatori, dagli orsi ai coyote veri e propri, che potrebbero aggredire il piccolo di umano e farne un sol boccone.

Ma anche il cane non c'è più. I genitori vanno al villaggio più vicino, 400 anime, e si organizza una caccia in larga scala, con squadre di ricerca che impegnano praticamente tutto il villaggio. Le ricerche non hanno successo, e a notte vengono interrotte. Il giorno dopo, con le prime luci, si riprende a cercare. Nella tarda mattinata, si sente il cane uggiolare. Una squadra si dirige verso i richiami del cane, e lo trovano accucciato attorno al piccolo Kale, che dorme beato appoggiato al suo nuovo amico. Sano e salvo, solo grazie al cane che ha tenuto orsi e altri predatori potenziali alla larga. La fine di questa storia è come nei libri delle favole: la padrona di Koda, in lacrime, decide di regalare Koda alla famiglia di Kale: "Doveva essere lì in quel momento, e ci è rimasto tutta la notte. La cosa più giusta è che ora stia con il suo nuovo padrone per sempre".

E come dice uno dei commentatori del Globe and Mail, questa, cari amici, è la differenza tra cani e gatti.

Pubblicato il 7/9/2009 alle 18.42 nella rubrica Scritture.

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