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AnelliDiFumo
Aspettando una (nuova) invasione di eserciti alleati
località
21 agosto 2009
Due tornado colpiscono Toronto, un morto
Lo dicevo che questa è un'estate anomala per Toronto. Prima tanta pioggia, adesso tanto calore assieme a umidità. Abbiamo toccato i 40 gradi percepiti e poche ore fa la temperatura è crollata dopo un immane nubifragio che ha originato addirittura due tornado. Purtroppo, oltre a feriti e danni, c'è anche un morto: un bambino di 11 anni, preso di sopresa dal tornado. I tornado a Toronto sono tanto rari quanto lo sono a Roma.

Qui sotto c'è un video amatoriale dei due tornado, che hanno colpito la zona nord-ovest della città (Vaughn e Woodbridge, due zone a maggioranza abitate da italo-canadesi) mentre dove vivo io, in centro città, abbiamo "solo" avuto un nubifragio di dimensioni storiche, durato però pochi minuti. La zona di Vaughn è tutt'ora sotto stato d'emergenza.



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permalink | inviato da AnelliDiFumo il 21/8/2009 alle 9:51 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
atletica
19 agosto 2009
Caster Semenya


Questa è la storia di una atleta donna, dalle apparenze poco femminili. Si chiama Caster Semenya, ed è una atleta della Repubblica Sudafricana. Se non corresse nei concorsi internazionali, la sua apparenza mascolina non sarebbe materia di discussione sulla stampa del pianeta. Siccome ha appena vinto gli 800 metri ai Mondiali di Berlino, dando una pista della madonna alle altre atlete - dopo che la IAAF ha controllato la sua appartenenza al genere femminile, si spera non soltanto abbassandole le mutandine, ma anche con un esame del sangue - l'atleta italiana Elisa Cusma, arrivata solo sesta, ha pensato bene di rilasciare la classica dichiarazione da minus habens, tanto per far ricordare al mondo quanto siamo primitivi noi italiani. Elisa Cusma ha detto, dopo che la IAAF aveva accertato l'appartenenza al genere femminile della Semenya, commentando la sua fantastica vittoria: "Per me è un uomo".

Beh, per questo blog, invece, Elisa Cusma è solo una gran pippa. Sulle piste d'atletica, ma soprattutto nella vita.


Aggiornamento: La federazione sudafricana di atletica ha confermato che la Semenya è donna, la IAAF continua a indagare nel modo da me auspicato (analisi del sangue). La Cusma ha chiesto scusa, la Semenya probabilmente è lesbica, Emanuela Audisio ha scritto un gran bell'articolo, Cristiana e io la pensiamo allo stesso modo.

***
McLean's, la principale rivista politica canadese, si occupa del sultano. Lo sputtanamento va da un oceano all'altro.
18 agosto 2009
You Are the Quarry - Morrissey


Beh anellidi, quando si vive da migranti può capitare la serata di malinconia o di tristezza pensando al tempo che non si sta spendendo vicino alle persone che amiamo di più. Niente di male, significa che siamo umani e che le amarezze sono parte del panorama, com'è giusto che sia. Oggi, per farmi passare lo stato apatico mi sono visto un film (una cagata di quelle DOCG: The Rock, con Nicolas Cage, Sean Connery e Ed Harris, che ha quel mascellone un po' così come piace a noi a Roma) che ha avuto il pregio di farmi ridere e dire ad alta voce alla fine: «Che cagata!» Quindi, mi sono messo a sentire il CD You Are the Quarry, di Moz, uno dei suoi migliori di sempre, secondo me. Ho così scoperto, per la gioia dei miei vicini, che il mio cazzutissimo Home Theatre DVD player refurbished coi superbass da 49$ può e sa leggere anche i CD, e quindi vai col tango. Bellissimo sentire come oggi sia sbagliato il testo di America Is Not the World, lì dove dice

In America, The land of the free, they said, And of opportunity, In a just and a truthful way
But where the president, Is never black, female or gay,

che va bene, ce lo eravamo già detto al tempo dell'elezione di Obama, ma ripetercelo non ci fa mica male, no?

Giorni fa ho invece visto, sempre in DVD, The Curious Case of Benjamin Button, di David Fincher. Beh cari miei, ecco un film davvero bello che non ti aspetti. Se mettete da parte il povero Brad Pitt (che per carità: è bellissimo e pagherei un biglietto al cinema anche per vedere un film muto su di lui e solo con lui, meglio se nudo: purché sia muto e senza sottotitoli) che proprio recitare non è la cosa sua, neppure quando coadiuvato da una splendida Cate Blanchette e da una perfetta Taraj P. Henson, il film è di quelli che colpiscono al cuore. E' una favola nera, tutta incentrata sulla morte delle persone che amiamo. Racconta, come sapete, la storia di un bambino che nasce vecchio e muore bambino, in un curioso caso di inversione del processo di crescita. Benjamin Button si innamorerà varie volte, nel corso della sua vita, ma quando riuscirà finalmente a realizzare il suo sogno d'amore potrà goderne solo per un limitatissimo periodo della sua vita, quando sia lui che la sua donna sono intorno ai 40 anni: prima e dopo, infatti, saranno sempre divisi da un abisso generazionale che ne trasformerà l'amore carnale in un amore di diverso tipo: pedofilia, gerontofilia, amore puberale e amore filiale. Ma dopotutto, l'amore perfetto non dura per tutti solo un limitato numero di anni? La vecchiaia non colpisce, trasforma e infine rade al suolo ogni rapporto d'amore?

Due righe occorre spenderle per i bravissimi sceneggiatori che hanno lavorato su questo film per circa trent'anni: a partire da una novella del maestro Fitzgerald, vanno citati almeno Robin Swicord ed Eric Roth, capaci di rendere cinematograficamente una storia davvero difficile da portare sullo schermo. Morale: affitatevi il DVD e vedetevi 'sto film assieme a qualcuno a cui volete bene. E a una bella confezione di fazzolettini.




permalink | inviato da AnelliDiFumo il 18/8/2009 alle 5:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
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Questo blog aderisce come una tellina e osserva per inde ac cadaver
il decalogo elfico.




Filosofi di oggi

"Non ho un barlume di simpatia per chi parla dal punto di vista del culto organizzato. Le religioni non sono altro che corporation. Strumenti di potere politico e finanziario senza relazione con il Dio che professano di servire. Si travestono con costumi bislacchi, per dispensare precetti e causare guerre. […] Non ho allevato nessuno dei miei figli secondo le tradizioni ebraiche e non so neppure quando cadono le feste. Sono un antisemita? No. Penso solo che il mondo sarebbe assai migliore senza religione".

[Woody Allen, artista, NY 1932 - ]

«Ho l´impressione sempre più spesso, quando torno in Italia, che siamo diventati un paese prigioniero delle paure. E la prima è quella del futuro. Declinata in varie forme. Fanno paura la società multietnica, i cambiamenti sociali, le scoperte scientifiche, sempre rappresentate come pericoli, la contemporaneità in generale. Si fa strada, perfino fra i giovani, la nostalgia di un passato molto idealizzato. Si combina una memoria corta e una speranza breve, e il risultato è l´immobilità. Il passato sarà un buon rifugio, ma il futuro è l´unico posto dove possiamo andare».

[Renzo Piano, architetto, Genova 1937 - ]

"Come se la ragione di tanti sprechi, inefficienze, ingiustizie, cancrene fosse l'assistenzialismo in sè, lo Stato del benessere in sè, l'egualitarismo in sè e non gli abusi, le illegalità, l'uso spregiudicato e clientelare che si è fatto in Italia di questi strumenti per altro mai posti alla base delle nostre scelte di politica economica. Ormai anche i partiti di sinistra si sono messi a rincorrere le parole d'ordine alla moda: senza valutare che ciò che in questo modo pensano di guadagnare, nuove alleanze, nuovi improbabili blocchi storici, sarà ben poca cosa rispetto a quello che avranno perduto".

[Federico Caffè, economista, 
1914 - 1987 (?)]

Filosofi di ieri


"Abbiamo adunque con la Chiesa e coi preti noi Italiani questo primo obligo, di essere diventati
sanza religione e cattivi. Ma ne abbiamo ancora uno maggiore, il quale è la seconda cagione
della rovina nostra: questo è che la Chiesa ha tenuto e tiene questa provincia divisa".

[Niccolò Machiavelli, politologo, 1468 - 1527]

Sugli anni Settanta:

"...Ma per tornare agli anni Settanta: se non si poteva stare con il terrorismo o con la miriade di
insopportabili mininomenclature della sinistra, non si poteva stare neppure con un'Italia
clericale (allora antiabortista, antidivorzista, che trovava la sua vera espressione culturale nella
televisione di Stato, in una ininterrotta passerella di giochi a premi e ballerine), che a a piazza
Fontana aveva già mostrato quello che a forza di P2, Ustica e tangenti sarebbe diventato
familiare a tutti gli italiani".

[Enrico Palandri, scrittore, 1956 - ]


Nun je se po' fà na sorpresa


"...Non si deve scartare l'ipotesi, anzi si deve prendere seriamente in considerazione l'ipotesi
che Zapatero non sia un Prodi iberico ma un Folena spagnolo".
[Il Riformista, 19/4/2004]

La mia senatrice a vita:


"...il cielo stellato sopra di me".

Arieccolo:



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QUARTA RISTAMPA,
Vincitore del Premio
quale "miglior libro
gay dell'anno 2005".
In finale al Tondelli Editi 2006.
L'editore (peQuod)
non mi ha ancora
pagato i diritti d'autore.
La causa con la peQuod
è stata iniziata nel 2007

e andrà avanti finché
non avrò giustizia.
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TERZA RISTAMPA!
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Questo blog trova molte affinità con
Sagaci Segugi ed Elfo Bruno.
Si diverte inoltre molto con
Ombra ed eCarta.

Frasi che rimarranno nella storia della blogosfera:

"Guarda che siamo due finocchie, mica due sciacquine"
[by Gretel]

 



Sto leggendo per diletto (quindi esclusi quelli per il Ph.D.)
 

Rachel Ballon, Breath Life Into Your Characters. How To Give Your Characters Emotional &
Psychological Depth, (2003) Writer's Digest Books. Un manuale di scrittura a cura di una
psicologa con la passione della narrativa. A dirla tutta m'aspettavo qualcosa di molto migliore.
Qui ci sono consigli per lo più sciocchi e sterili che chiunque sia uno scrittore ha già pensato di
suo.

Paolo Russo, Storia del cinema italiano, (2008) Lindau. Un agile manuale di storia del cinema,
come ce ne voleva. Ha anche delle buone schede sinottiche di storia generale, sebbene non
sempre accurate (la c.d. "Legge Truffa" non fu certo la Legge Acerbo del 1923, bensì quella
maggioritaria voluta dalla DC negli anni Cinquanta).

Ultimi libri letti (idem come sopra)

William Burroughs, La scimmia sulla schiena, (1998, Junkie 1953) BUR. Il celeberrimo romanzo-diario d'esordio di Burroghs sugli effetti della tossicodipendenza. Scritto da un tossicologo che sarebbe diventato tossicodipendente, ne sarebbe uscito e si sarebbe affermato come scrittore psichedelico.

Gianluca Morozzi, L'era del porco, (2008) TEA. Quasi un diario letterario-sentimentale scritto da una delle migliori penne italiane contemporanee. Romanzo umoristico, si ride ad alta voce.

Il miglior film visto al cinema:

Nel 2003

Goodbye Lenin, di Wolfgang Becker (Ger, 2003). Voto: 9- Un colpo di genio "tedesco orientale" sui tempi intensi e veloci che viviamo. Con: Benny e poi con Luca G., Andrea G., Valerio.

...nel 2004 (ex aequo)

Le invasioni barbariche, di Denys Arcand (Can, Fra, 2003). Voto: 9,5 Ho pianto, ho riso, ho riflettuto. Questo è il Cinema con la "C" maiuscola. Arcand non fa molti film, ma già con La natura ambigua dell'amore si era fatto benvolere. Con Leo, Claudia, Emanuele, Liuk, Laura.

Bowling for Columbine. Di Michael Moore (Usa 2002). Voto: 9 . Un vero e proprio gioiello, che ha riaperto la strada del docu-film a Hollywood. Si ride, si piange, si viene informati e si rimane sbalorditi. Quest'uomo, Michael Moore, sa cosa sia il cinema e sa quanto possa essere potente. Attendo di vedere gli altri suoi lavori. Con mamma e papà.

...nel 2005

Romanzo criminale, di Michele Placido (Italia, 2005). Voto 8 . Uno dei pochi film italiani di livello internazionale, che racconta la storia reale della banda della Magliana, approfittando per ripercorrere una storia d'Italia dal 1970 al 1990 che più nera non si potrebbe. Subilme il cast (Santamaria, Rossi Stuart, Camarcio, Favino, Trinca...), nonostante il solito inadeguato Stefano Accorsi. Grande la sceneggiatura, a parte un errore nel personaggio del commissario che perde la testa per una mignotta d'alto bordo - parte della sua indagine - come fosse un 14enne in grave crisi ormonale. Alcuni gravi errori di edizione (esplode l'ala sbagliata della stazione di Bologna; compare un cordless in una casa del 1979/80) non ne consentono un voto più alto, ma il film è da non perdere.

...nel 2006 (ex aequo)

I segreti di Brokeback Mountain, di Ang Lee (Usa, 2005). Voto: 9-. Un film disarmante nella sua semplicità. Un film che descrive senza indugi il piombo di una scelta di rinuncia in campo sentimentale. Un film che illustra l'amore per come è, tra due uomini vaccari della provincia statunitense più gretta e intollerante. Un film su come si può farsi scivolare tra le dita il senso della vita. Fotografia mozzafiato e recitazione impeccabile ne fanno un piccolo capolavoro.

Babel, di Alejandro González Iñárritu (Mex - Usa 2006). Voto 8,5. Come vedrebbe la Terra un marziano che la osservasse da fuori? Attraverso la metafora dell'incomunicabilità, uno spaccato in quattro film fra loro gentilmente intersecati che lascia senza parole e fa gridare al capolavoro del regista di 21 grammi e Amores perros. Da non perdere assolutamente.

...nel 2007

Le vite degli altri, di Florian Henckel von Donnersmarck (Ger, 2006). Voto 9. Tratto da una storia vera, l'esempio di come la realtà superi spesso la fantasia nel campo dell'assurdo e dell'incredibile. Un capolavoro di un giovane regista tedesco al suo esordio. Premio Oscar come miglior film straniero. Recitazione impressionante.

...nel 2008

Gomorra, di Matteo Garrone (Ita, 2008). Voto 9. Segna la rinascita del cinema italiano, tra neo-realismo e iper-realismo. Sceneggiatura in collaborazione con Roberto Saviano, in alcuni tratti semplicemente geniale.

...nel 2009

Milk, di Gus Van Sant (USA, 2008). Voto 8+. Un gran film per raccontare una vita ordinaria che diventò straordinaria. Una grande lezione politica, con una eccezionale interpretazione di Sean Penn.

I 21 film che mi hanno
cambiato la vita

1)
Sei gradi di separazione,
di Fred Schepisi
(Six Degrees of Separation, Usa, 1993).
2)
Amici, complici, amanti,
di Harvey Fierstein
(Torch Song Trilogy, Usa, 1988).
3)
L'attimo fuggente,
di Peter Weir
(Dead Poets Society, Usa, 1989).
4)
Le invasioni barbariche,
di Denys Arcand
(Les invasion barbare, Can, 2002).
5)
Priscilla,
di Stephan Elliott
(Priscilla, the Queen of the Desert, Aus, 1994).
6)
Hair,
di Milos Forman (Hair, Usa, 1979).
7)
Il grande freddo,
di Lawrence Kasdan
(The Big Chill, Usa, 1983).
8)
Barry Lyndon,
di Stanley Kubrick
(Barry Lyndon, 1975).
9)
Frankenstein Jr.,
di Mel Brooks
(Jr. Frankenstein, Usa, 1974).
10)
Harry, ti presento Sally,
di Rob Reiner
(When Harry Met Sally, Usa, 1989).
11)
I segreti di Brokeback Mountain,
di Ang Lee
(Brokeback Mountain, Usa, 2005)
12)
Stand By Me,
di Rob Reiner
(Stand By Me, Usa, 1986).
13)
Chicago,
di Rob Marshall
(Chicago, Usa, 2003).
14)
Bowling a Columbine,
di Michael Moore
(Bowling for Columbine, Usa, 2002).
15)
Il dottor Stranamore,
di Stanley Kubrick
(Doctor Strangelove, Usa, 1964).
16) Babel,

di A.G. Iñárritu
(Babel, Mex - Usa, 2006)
17) 2001, Odissea nello spazio,
di Stanley Kubrick
(2001: A Space Odissey, Usa, 1968).
18)
Chorus Line,
di Richard Attenborough
(A Chorus Line, Usa, 1985).
19)
Ovosodo,
di Paolo Virzì (Ita, 1987).
20)
Donne sull'orlo di una
crisi di nervi
,
di Pedro Almodovar
(
Mujeres al borde de un
ataque de nervios,
Spa, 1988).
21)
L'uomo bicentenario,
di Chris Columbus
(Bicentennial Man, Usa, 1999).

Una dozzina di scrittori moderni tosti

1) Franz Kafka (CEC); 2) Mordecai Richler (CAN); 3) Pier Paolo Pasolini (ITA); 4) Pier Vittorio Tondelli (ITA); 5) Stephen King (USA); 6) Italo Calvino (ITA) 7) David Leavitt (USA); 8) Ian McEwan (UK); 9) Jeannette Winterson (UK); 10) Hanif Kureishi (UK); 11) Peter Hoeg (DAN) 12) Bret Easton Ellis (USA)

I 3 migliori giovani attori italiani

1) Libero De Rienzo; 2) Luigi Lo Cascio 3) Claudio Santamaria.





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